
non ho difese dai miei pensieri,
nella folle lucidità della notte.
s’accalcano feroci, coi loro abiti neri,
bestie urlanti del mio sangue assetate.

fruscìo d’aria, lieve, in un canto lontano.
proiezione inversa di mistiche suggestioni,
galleggi, come ombra nello specchio arcano.
graziosa sirena , sei sovrana dei miei demoni.

Un’onda dietro l’altra, avanza e ritrae,
metronomo di maree e mareggiate.
L’attenzione, fissa s’una cresta, si distrae.
Un mare d’emozioni, sopra la battigia librate.

Ho lavato l’anima dalle pene d’amore.
Ho cercato riparo dal vento dell’ansia, furioso.
Ho seduto a godere, della serenità, il tepore.
Scopro della vita, il giardino luminoso.

Certe volte penso a chi sono,
quanto importante sia ch’io sia.
Non basta ciò che mi dicono,
perciò ascolto la mia insana follia

Ho visto il tuo smalto color prugna scuro,
questa notte nel mio letto, sognandoti.
Giocava sulla mia pelle, spietato e sicuro.
Sveglio, urla il sudore, desiderandoti.

C’è una bimba che gioca alla palla,
una mamma piange, una nonna è assopita.
Negli occhi di donna non c’è falla
per gioie e dolori; vi è dentro tutta la vita.

Sciatta domenica assonnata,
silenziosi s’allungano i movimenti.
Nebbia di latte s’accolla sulla vetrata,
davanti a opachi sguardi assenti .
La porta cela, d’autunno, l’umido gelo
che come ombra, avido avanza.
Scale annoiate, quell’aria che anelo
è qui, ne colgo la vicinanza.
Nel pallido viale di morti colori,
ricordo lontano di un verde trionfale.
Foglie sparse, cadute senza dolori,
apatico epilogo del ciclo vitale.
Ammassate sopra quel ciocco
nulla resta di un’epica estate,
neppur il frastuono di un’ultimo schiocco:
languide, flaccide, vi ho calpestate.
Mi interrogo, stanco, se tornare o proseguire:
Lo so. Lo so, che ogni stagione deve finire.

Scivolano sotto la pioggia i ricordi,
recando parole di gelo invernale.
Veloci si insinuano, bagnati, tra i bordi
di questa giornata che vorrei fosse normale.

Cerco, voglio, posso. Oso.
Cerchi, attendi, vuoi. Tremi.
Sguardi, battito, respiro. Speranza.
Le mani, un abbraccio. Un bacio, eterno.