
non ho difese dai miei pensieri,
nella folle lucidità della notte.
s’accalcano feroci, coi loro abiti neri,
bestie urlanti del mio sangue assetate.

fruscìo d’aria, lieve, in un canto lontano.
proiezione inversa di mistiche suggestioni,
galleggi, come ombra nello specchio arcano.
graziosa sirena , sei sovrana dei miei demoni.